Tentativi di Resistenza

Siccome oggi faceva davvero troppo caldo ho infilato le ciabatte e mi sono rifugiata all’ANPI. La sede dell’ANPI a Vercelli è un posto umido, un po’ gelato d’inverno, ma decisamente ottimo d’estate: con la finestra aperta ad asciugare un po’ la stanza si è creato un microclima perfetto.

Sì, bisogna dirlo: evviva i muri dei palazzi antichi e un po’ decadenti capaci di garantire la sopravvivenza in condizioni di reale necessità.

All’ANPI in fondo c’è quasi sempre qualcosa da fare: per un po’ di mesi mi sono occupata di digitalizzare l’elenco degli iscritti, poi si è trattato di dare una mano alla raccolta dell’elenco dei partigiani ancora in vita e oggi abbiamo condiviso la risposta positiva del Comune per poter procedere alla ristrutturazione di una lapide che ricorda una partigiana caduta in città. Una ditta che si occupa di marmi si è offerta di sostenere il restauro dopo che un giornalista locale ne aveva evidenziati evidenti problemi di conservazione, ma mancava l’autorizzazione finale arrivata oggi per procedere. La memoria non solo ha bisogno di studio e lettura, ma anche di cura costante e attenzione di tutti e questa piccola storia è uno di quegli esempi belli che fanno brillare questa città di un po’ di luce speciale. Continua a leggere

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